La distruzione intenzionale dell'economia fisica non lascia
scampo a nessuno.
Colonialismo, liberismo e monetarismo, stanno devastando da
secoli interi continenti e ora le conseguenze cominciano a farsi sentire
pesantemente anche in occidente, quel occidente che per alcuni decenni è stato
un avamposto della civiltà, della costruzione della civiltà.
Pensare di lasciar morire "gli altri", con la decrescita complice degli speculatori e degli usurai, credendo che a noi privilegiati non possa accadere niente, è da pazzi.
Gli allarmi per i milioni di esseri umani spinti fuori dalle loro terre dalle multinazionali, dal WWF e dagli usurai si sta facendo forte, così come iniziano a sentirsi le preoccupazioni per i timori di pandemie mortali.
Pensare di lasciar morire "gli altri", con la decrescita complice degli speculatori e degli usurai, credendo che a noi privilegiati non possa accadere niente, è da pazzi.
Gli allarmi per i milioni di esseri umani spinti fuori dalle loro terre dalle multinazionali, dal WWF e dagli usurai si sta facendo forte, così come iniziano a sentirsi le preoccupazioni per i timori di pandemie mortali.
Il grande patriota e poeta americano Edgar Allan Poe già lo
scrisse nel suo racconto "La maschera della morte rossa" che in
sintesi raccontava questo:
"Una terribile pestilenza, la Morte Rossa, sta devastando la contrada e il principe Prospero, uomo di animo felice e temerario, decide di ritirarsi insieme ad amici e cortigiani in un palazzo, così da evitare il contagio. All'interno dell'edificio gli occupanti trascorrono gioiosamente le giornate, con musiche e buffoni, e dopo cinque mesi di isolamento il principe decide di indire un ballo in maschera. Vengono quindi allestite sette stanze, ciascuna di un colore diverso: azzurro, porpora, verde, arancione, bianco, viola, nero. I partecipanti si concentrano nelle prime sei ed evitano l'ultima, perché troppo cupa. Proprio in questa compare un nuovo invitato, che indossa un sudario macchiato di sangue e una maschera che raffigura il volto di un cadavere. La figura attraversa tutte e sette le stanze tra lo sconcerto dei presenti, che si fanno da parte per evitare di toccarla. Quando ha concluso la sua camminata Prospero, ripresosi e oltraggiato da quello che crede un orribile scherzo, corre incontro al nuovo venuto con l'intenzione di ucciderlo, ma prima di raggiungerlo cade a terra senza vita. Solo allora gli astanti riescono a togliere il costume al misterioso ospite, ma si accorgono che sotto di esso non c'è niente: è la Morte Rossa, riuscita a entrare nel palazzo. Gli occupanti cadono morti uno dopo l'altro, e la Morte Rossa stabilisce il suo regno sull'edificio ormai buio e desolato."
O si ripristina la
Glass-Steagall e si da vita ad un nuovo Rinascimento globale, a partire dallo
sviluppo infrastrutturale dell'Africa, oppure la civiltà è irrimediabilmente
perduta, alla faccia di quegli ignoranti e incompetenti che pensano di
rintanarsi nel loro (immaginario) giardino fiorito.

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